Novità in arrivo per quanto riguarda la famiglia nel bosco. Presto ci sarà la costruzione di una nuova casetta. I dettagli.
Si avvicina un passaggio decisivo nella vicenda della cosiddetta famiglia nel bosco. Oggi, infatti, scade il termine fissato per il deposito delle memorie delle parti coinvolte. Successivamente il Tribunale per i Minorenni dovrà pronunciarsi sulla corposa richiesta di rientro dei figli nel nucleo familiare, presentata il 25 giugno scorso.

Famiglia nel bosco: la nuova casa e non solo
L’avvocato Simone Pillon, che rappresenta Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, ha spiegato che la memoria difensiva sarà particolarmente sintetica. “La memoria della difesa sarà molto breve e farà riferimento alle precedenti istanze”, ha dichiarato il legale, precisando che la documentazione si richiamerà agli atti già depositati nel corso del procedimento.
Pillon ha inoltre sottolineato un elemento che, a suo giudizio, potrebbe avere un peso nella valutazione del tribunale. Il Comune di Palmoli ha infatti comunicato venerdì scorso il rilascio definitivo del permesso di costruire relativo alla nuova abitazione prevista sulla proprietà della famiglia. Grazie a questo via libera, i lavori potranno prendere avvio già nei prossimi giorni. “Confidiamo che il Tribunale per i Minorenni apprezzi le significative modifiche intervenute e i copiosi elementi allegati e accolga di conseguenza le istanze dei familiari”, ha aggiunto l’avvocato.
La tensione per i protagonisti della vicenda
Nei giorni scorsi è intervenuta anche Catherine Birmingham, durante la presentazione del suo libro. In quell’occasione ha ammesso di sentirsi “molto nervosa” in vista della decisione del tribunale, sottolineando come quella in corso rappresenti una settimana particolarmente importante per tutta la famiglia.
Anche Nathan Trevallion ha preso la parola nel corso dell’incontro, spiegando le motivazioni della scelta di vita intrapresa insieme alla moglie. “Per noi era una scelta facile, noi abbiamo vissuto tutta la vita nelle grandi città e per i nostri figli non vogliamo questo. I problemi nelle città stanno aumentando, con i social, il bullismo. Noi vogliamo cambiare il nostro mondo e ci sono tantissime persone che stanno facendo la stessa scelta lasciando la città per vivere nell’autosufficienza”, ha affermato.